30/04/2010 - L'orientamento
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Disciplina sportiva nata più di un secolo fa nei paesi scandinavi. Consiste nel ricercare con il solo ausilio di una bussola e di una carta topografica, diversi punti dislocati sul terreno.

Si divide in due settori: la corsa orientamento, praticata d'estate e lo sci orientamento, praticato in ambiente innevato. Entrambi vengono comunemente chiamati anche orienteering.

 

La corsa orientamento

La corsa di orientamento si può svolgere in vari ambienti: in zone campestri, tra i boschi, in ambiente montano, ma anche in un centro abitato, tipicamente in un centro storico.

Nella corsa d’orientamento il concorrente percorre nel minor tempo possibile una sequenza di punti di controllo, disegnati su una carta topografica particolare ed individuati sul terreno da sagome di stoffa bianco-arancio, col solo aiuto di bussola e carta. 

Un territorio cartografato secondo determinate caratteristiche codificate rappresenta l'impianto sportivo dell'orientamento che non può prescindere dall’elemento fisico della natura e dalla fedele rappresentazione su carta del terreno su cui si disputa una gara. 

Viene richiesto ai concorrenti sia la velocità di spostamento da una lanterna all'altra, sia la capacità di orientarsi in zone di non facile lettura; per riuscire bene sono quindi necessarie doti atletiche di velocità e di tenuta,  capacità di interpretazione della mappa a disposizione e dell’ambiente in cui ci si trova e la necessaria padronanza psicologica delle situazioni. Per la varietà delle prestazioni richieste e delle relative preparazioni e per lo stimolo alla comprensione degli ambienti nei quali il partecipante viene immerso, la corsa e gli altri sport di orientamento vengono considerati altamente educativi.

In una gara, generalmente a cronometro individuale, i concorrenti, suddivisi per categorie di età, partono ad intervalli regolari e ricevono una carta da orientamento del territorio creata appositamente e contenente indicazioni codificate con una simbologia specifica. In genere le lanterne identificano un oggetto e la difficoltà non sta nel trovarle ma nei problemi posti dal tracciatore al concorrente con le diverse opzioni di scelta nella 'navigazione' da un punto di controllo ad un altro.