09/06/2010 - INTERNATIONAL SKYRACE CARNIA - TRACCE DI STORIA E ... CURIOSITA'
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Lungo il percorso della SkyRace

 

Chi raggiunge la Carnia in occasione della gara di skyrace organizzata dall’Unione Sportiva Aldo Moro di Paluzza, può godere di panorami immersi nel verde dei boschi di conifere e di faggio, interrotti dal grigio delle rocce, dal verde dei pascoli e dalle tinte multicolori dei centri abitati.

Il sito della competizione, comprensorio del Monte Coglians (che con i suoi m 2780, è la cima più alta della Regione Friuli Venezia Giulia), offre all’atleta come all’appassionato, una ricca varietà di percorsi per il trekking, sentieri attrezzati e itinerari che si snodano attraverso magici scenari dove la natura è incontaminata.

Il luogo della partenza della gara, Centro Fondo Laghetti di Timau, comprende anelli capaci di appagare sia il principiante che l’agonista. D’inverno è possibile incontrare i fratelli Di Centa Manuela e Giorgio che si allenano o la folla di chiassosi e variopinti sciatori che, ad ogni età, frequentano le piste per migliorare le proprie prestazioni.

Appena partiti inizia, in mezzo ai boschi di abeti, l’impegnativa salita che porta alla cima del Monte Floritz, località dalla quale ha origine il corso d’acqua del fiume Bût, lo stesso che dà il nome alla Valle.

Il percorso prosegue verso il rifugio Marinelli - mt 2122, il rifugio alpino più alto della Regione. Fin qui giungono schiere di appassionati che raggiungono la cima del Monte Coglians o vengono ad incoraggiare il passaggio degli atleti della gara Tre rifugi che si svolge ogni anno ad agosto. E poi via, lungo la pietraia con  in lontananza i lamenti della Sandrina condannata ad espiare le proprie colpe tra le pareti a picco della Cjanevate.

Il tracciato prosegue verso il Passo di Monte Croce Carnico. Superata la zona attrezzata della Scaletta, si intraprende una veloce discesa lungo i pascoli della malga Collinetta per giungere alla zona di confine. Non c’è tempo per soffermarsi ad osservare le attigue epigrafi sulla roccia lasciate dagli antichi romani a documentare l’importanza dell’antica Via Julia Augusta che congiungeva Aquileia alle regioni del Nord.

Inizia l’ultimo tratto di salita, quello che raggiunge il Museo all’Aperto del Monte Pal Piccolo (cima tristemente famosa per le tracce della Grande Guerra che, su queste montagne, ha scritto pagine tristi e cruente). Il percorso si snoda attraverso le trincee sgombrate, i ripari delle truppe rimessi a nuovo, le gallerie svuotate. La sosta per una visione panoramica  dei monti e delle valli austriache non  è possibile: subito inizia la discesa lungo una serie di sentieri militari che consente di raggiungere la base del Museo all’Aperto di Cima Freikofel.

Superato un breve tratto di falsopiano ecco testimonianze della vita della gente di montagna dedita alla pastorizia e all’allevamento: le malghe di Pal Piccolo e Pal Grande con le casere rimesse a nuovo e riattate a rifugi e bivacchi in uso agli appassionati di montagna. Più a valle, la chiesetta del Pal Grande racchiude tra le sue mura le tragedie della Grande Guerra, il dolore e il dramma delle truppe che ivi hanno combattuto.

La veloce discesa corre, inizialmente, a fianco di un ruscello di montagna dall’acqua pura e freschissima, s’inoltra nelle abetaie, attraversa un bosco di larici dal tenue verde primaverile e giunge località “Ronach” caratterizzata da prati utilizzati per il pascolo e stavoli destinati al ricovero delle bestie prima e dopo il loro trasferimento estivo in malga.

Ma ecco che il traguardo si avvicina. Poche centinaia di metri, un breve tratto lungo la strada romana e via, verso la conclusione della gara, dopo aver attraversato la Strada Statale che, attraverso il Passo di Monte Croce Carnico,  porta in Austria.

Dopo 24 km e alcune ore di fatica la competizione si conclude.

 

ATTORNO AL PERCORSO DELLA SKYRACE

 

 

Sentieri immersi nel verde ricchi di natura e storia

Zardin dai siors -  Foresta di Pramosio - Pascoli di Faas -   Bosco Bandito di Cleulis e Timau - Foresta di Val Collina - Sentieri della memoria.

I COMUNI dell’Alto But

Paluzza  - Cercivento – Sutrio - Treppo Carnico - Ligosullo

Feste e tradizioni

Sagra caprina, giugno

Fasjin la mede, luglio

Sagra dai cjarsons, agosto

Palio das cjarogiules, agosto

Ferragosto timavese, agosto

Magia del legno, settembre

San Nicolò, dicembre

Borghi e presepi, dicembre e gennaio...

 

Tracce di storia e lingua

Via Julia Augusta - Torre Moscarda - Museo della Grande Guerra – Museo all’aperto e  Sentieri delle memoria.

 

Benessere

Centro riabilitazione posturale c/o il Centro termale di Arta

 

Sport e tempo libero

Piste sci Laghetti - Palestre di roccia e arrampicata - Comprensorio Zoncolan

 

Accoglienza e ristori

Alberghi  - Agriturismo - Bed & Breakfast - Albergo diffuso

 

LInk utili

-         www.turismo.fvg.it

-         info.paluzza@turismo.fvg.it

-         www.albergodiffuso.org

-         www.carnia.org

-         www.saf.ud.it

-         www.aldomoropaluzza.it